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Archive for febbraio 15, 2012

ACCUSATO DI STUPRO, SI DIFENDE: “HO IL PENE TROPPO PICCOLO”

 

 

Martedì 14 Febbraio 2012 – 11:42

BULAWAYO – Un uomo accusato di aver stuprato una ragazza si è difeso in tribunale affermando, come alibi, di avere il pene troppo piccolo. E’ successo nello Zimbabwe, a Bulawayo: protagonista un 34enne, Joel Ndebele, accusato nell’agosto dello scorso anno di aver violentato la sua ex fidanzata. 
L’uomo, in carcere per altri reati dal dicembre del 2010 e scarcerato ad agosto, il 7 del mese andò a trovare la sua fidanzata, che nel frattempo aveva una relazione con un altro uomo. Ndebele le chiese di andare a casa sua per parlarne, ma davanti al rifiuto, aggredì sia il compagno che la donna, portando la stessa nel suo appartamento, dove secondo l’accusa la stuprò per due volte. All’indomani, la denuncia da parte della vittima, e il processo è in corso. E proprio durante il processo il 34enne ha stupito la giuria affermando di essere troppo poco “dotato” per poter avere un rapporto sessuale completo. Il pubblico ministero ha chiesto alla corte di far visitare l’imputato da alcuni medici per “verificare” che la versione sia esatta. Nel frattempo il presunto stupratore resta in carcere.

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ALASKA CHOC, I RIFIUTI UCCIDONO FOCHE E LEONI MARINI -FOTO/VIDEO

Animali dell’Alaska uccisi dai rifiuti

 

Martedì 14 Febbraio 2012 – 16:26

ANCHORAGE – Occhi cavati da strumenti per la pesca, foche avvolte da buste di nylon, leoni marini “impiccati” da corde sportive. Il dipartimento per la pesca dell’Alaska ha diffuso dei documenti video e delle immagini per mostrare cosa succede agl animali dello stato quando i pescatori gettano in mare le attrezzature inutilizzabili.

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MUORE IN DIRETTA MENTRE SALTA 10 UOMINI. FATALE LA CADUTA DI TESTA -VIDEO

La caduta di testa

Muore mentre prova a saltare 10 persone

 

Martedì 14 Febbraio 2012 – 19:15

BANGKOK – La sfida consisteva nel saltare in lungo superando ben dieci persone accovacciate. Ma lo spettacolo si è presto trasformato in tragedia: gli spettatori dello show hanno assistito inermi alla morte del saltatore (minuto 2:10), che ha sbattuto la testa nella caduta. Inutili i soccorsi.

BELEN, VIZIETTO HARD: “SESSO IN VIDEO ANCHE CON FABRIZIO…”

Belen Rodriguez per Vanity Fair

 

 

Martedì 14 Febbraio 2012 – 15:31

MILANO – “Il video è stata una violenza che mi ha stroncato”, Belen Rodriguez torna in un’intervista a “Vanity Fair” sul famoso filmino hot che la vedeva protagonista insieme al suo ex Tobias Blanco : “Tra noi donne – ha dichiarato – siamo in tante a giocare con video e foto. All’inizio della mia storia con Fabrizio ogni tanto nascondevo una telecamera prima di fare l’amore…Erano splendidi filmati d’amore, che poi ho cancellato però…”.
A causa di quel video in molti non hanno creduto alla sua perduta gravidanza e la star di “Italia’s got talent”, oltre a consegnare alla rivista il certificato dell’ospedale che conferma la sua sincerità, ha detto la sua sulla vicenda: “Mi fa schifo chi non mi ha creduto, mi fa schifo chi pensa che io possa essermi inventata una gravidanza per farmi pubblicità”. 
La stessa relazione con Corona certo non è semplice (“Con Fabrizio non penso di aver fatto il miglior affare del mondo. Nessun rimpianto, ma certo una storia più regolare e “perbene” mi avrebbe creato meno ansie. Ci sono momenti in cui non ne posso più, giuro a me stessa che è finita, E poi lui sa come riprendermi, perché la realtà è che sono innamorata e non ci posso fare nulla”), ma è sempre il sentimento a vincere: ” Corona? A volte vorrei strozzarlo, giuro che è finita, poi ci ricasco, perché sono innamorata…”

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SANREMO, FLOP. IL VOTO SI INCEPPA, “I BIG SI RIESIBIRANNO” -FOTO/VIDEO

 

Celentano contro la Chiesa

Mercoledì 15 Febbraio 2012 – 01:04

SANREMO – La prima serata della 62esima edizione del Festival della canzone italiana è partito in sordina, con la mancanza annunciata di Ivana Mrazova, sostituita da Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis, e un guasto al sistema di voto che costringe i cantanti in gara a riesibirsi domani. 
Prima che i padroni di casa  salgano sul palco cominciano a dar spettacolo Luca e Paolo, con una versione satirica della canzone “Uomini Soli”. La coppia Morandi-Papaleo ha retto a fasi alterne la tensione dell’Ariston. In loro soccorso è arrivato Adriano Celentano, che ha tenuto banco per oltre un’ora tra canzoni e dibattito che non ha evitato di suscitare polemiche. Tocca temi di attualità e spiazza con l’affermazione sui giornali della Chiesa, Avvenire e Famiglia Cristiana, che “anrebbero chiusi”. Continua con le critiche al referendum, ma non riscontra il favore del popolo del web. In teatro, invece, strappa l’appluso entusiasta del pubblico.
Nel Festival viene messa da parte la canzone, ma per come sono andate le cose nella prima serata non c’è da preoccuparsi, perché nella seconda tutti gli artisti avranno una seconda opportunità di esibirsi.

DIRETTA

Ore 00.30 In studio si fischia: il meccanismo delle votazioni non ha funzionato e la giuria demoscopica protesta. Domani si dovranno ripetere tutte le esibizioni e rivotarle daccapo. Anche mentre Morandi annuncia i giovani talenti di Sanremo Social continuano i fischi. I conduttori sono visibilmente imbarazzati e Papaleo cerca di sdrammatizzare dicendo “occupate l’Ariston”. Poi Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis tornano sul palco e annunciano che domani non ci saranno, ma tutto dipende dalla salute di Ivana.

Video: Votazione inceppata

Ore 00.24 Arriva il momento dell’ultima canzone in gara, “Sei tu” dei Matia Bazar. Voto: 5

Video: Matia Bazar

Ore 00.17 Sul palco che l’ha vista nascere musicalmente torna Arisa con “La Notte”. Voto: 5

Video: Arisa

Ore 00.10 Secondo duo della serata: Pierdavide Carone e Lucio Dalla cantano “Nanì”, la storia di un giovane innamorato irrimediabilmente di una prostituta. Voto: 7


Video: Pierdavide Carone e Lucio Dalla

Ore 23.52 Belen porta una ventata di freschezza sul palco e confessa di aver rubato l’abito a Ivanka. Annuncia Nina Zilli con “Per Sempre”. La cantante piacentina porta finalmente una svola nella competizione. Grande padronanza della voce e della scena. Voto: 7

Ore 23.45 Una delle coppie più attese della serata: Gigi D’alessio e Loredana Bertè in “Respirare”. La signora non si smentisce e si presenta con gli occhiali scuri. Voto: 4

Video: Gigi D’Alessio e Loredana Bertè.

Ore 23.42 Le donne precedono Eugenio Finardi con “E tu lo chiami Dio”. Voto: 5

Video: Eugenio Finardi

Ore 23.31 Rocco Papaleo scatena il cantante che ha dentro e reclama la partecipazione a Sanremo. Canterà o non canterà? Intanto ci informano che Ivana sta bene, ma ora la sostituiranno le colleghe dello scorso anno: Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis. In bianco la sarda, in nero l’argentina, entrano sulle note della colonna sonora de La Bella e la Bestia. Fanno la parte delle offese per non essere state richiamate a Sanremo. Lui risponde intonando “Non son degno di te” e spiega le nuove regole del gioco: “stiamo tecnici”.

Video: Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez

Ore 23.35 Non c’è scampo neanche per i Marlene Kuntz al fascino di Sanremo. E sono sul palco con “Canzone per un figlio”. “Il rock è tornato a Sanremo”, ma la band non è ai tempi d’oro.Voto: 5

Video: Marlene Kuntz

Ore 23.19 La settima in gara è Emma con “Non è l’inferno”. La canzone è indignata, e Papaleo apprezza la visione di una ragazza. Voto: 6

Video: Emma

Ore 23.09 Celentano affronta il tema crisi e parla anche della Grecia. Dopo 50 minuti di show comincia a sentirsi il peso di uno spettacolo che si allontana dalla gara canora. Ma un intervento vocale di Franco Battiato ridesta l’attenzione del pubblico un po’ stanco. Ma dopo la pubblicità è tutto finito e si ricomincia con la competizione.

Ore 22.58 Morandi torna in scena: “L’importante è essere alti dentro”.

Ore 22.53 La formula Celentano funziona e il publico è in delirio.

Ore 22.36 Celentano e Papaleo sul palco. L’attore cerca sul vocabolario “governo Monti”, poi “sovrano”: potere che non derivi da altra autorità, la Costituzione italiana sancisce che appartiene al popolo. Celentano nomina Pupo, che dalla platea si alza minaccioso, ma solo per fare spettacolo: “non sottovalutare quelli bassi”. Dopo due ore dall’inizio del Festival, finalmente lo spettacolo ingrana. Non si escludono colpi, dal referendum mancato al direttore generale della Rai, Lei, e sulla censura in tv. Pupo fa la parte dell’italiano medio, bastian contrario ai discorsi del duo. Si gioca un bel po’ sulla sua altezza, e Papaleo lo misura col metro da sarta: il Pupo è alto 1 metro e 65. Momento musicale per Celentano. Morandi, Papaleo e Pupo vestono i panni dei Blues Brothers.

Ore 22.32 Mentre Celentano parla dei problemi del paese, entra una delle primedonne della serata: è la Canalis che veste i panni dell’Italia “che sta perdendo la sua bellezza”. Dopo l’apparizione, il molleggiato non delude e comincia a suonare e cantare. Sound inconfondibile, Celentano c’è.

Ore 22.19 Si ritorna in studio dopo la pubblicità, ma mentre Morandi annuncia la settima canzone in gara un video con immagini di guerra apre scenari apocalittici. Di ritorno sul palco, dalle macerie del recente conflitto emerge Celentano. Comincia il suo show parlando dei preti: il loro problema nel farsi ascoltare è l’audio troppo basso. Continua parlando di religione, e anche dei giornali “di Dio”, Avvenire e Famiglia Cristiana, che parlano poco di religione e tanto di beghe terrene. Non si occupano degli ultimi, come gli operai che manifestano sul tetto della stazione centrale di Milano contro l’eliminazione dei vagoni letto.

Ore 22.13 C’è la pubblicità, ma su twitter arriva un cinguettio: Rudy Zerby ha chiesto a Belen di dire a bassa voce “zeber” salendo sul palco.

Ore 22.04 Papaleo lamenta l’assenza di belle faciulle al suo fianco. Fa ovviamente riferimento all’assenza di Ivana Mrazova. Ma è il turno di Irene Fornaciari con “Grande mistero”, di Davide van Der Sfroos. Ingresso rock per lei, ma Sanremo non è il palco adatto. Voto: 5

Ore 21.58 Per la prima volta a Sanremo, Chiara Civello con “Al posto del mondo”. Una voce jazz che, prestata alle canzonette non riesce ad esprimere le sue vere potenzialità. Intanto, il sistema di voto non è tornato a funzionare e i trecento della giuria demoscopica assegnato i punteggi scrivendo su carta. Voto: 5

Video: Chiara Civello

Ore 21.55 La quarta esibizione è di Francesco Renga con “La tua bellezza”. Finora la sua voce è in forma, ma non stupisce. Voto: 6


Video: Francesco Renga

Ore 21.48 Arriva la prima presentazione di Papaleo: è Noemi con “Sono solo parole”. La voce più nasale del consueto, sembra sforzata. Voto: 4

Video: Noemi

Ore 21.40 Morandi approfitta del disguido per presentare il suo socio: direttamente dalla “basilicata coasto to coast” arriva Rocco Papaleo. Con tanto di cappotto lungo e cartelletta, l’attore dice di essere in linea col rigore, e così il motto “stiamo uniti” dello scorso anno diventa “stiamo tecnici”.


Video: Rocco Papaleo sul palco dell’Ariston

Ore 21.33 Samuele Bersani è il secondo artista con “Un pallone”, canzone che si annuncia a sfondo sociale ma non sembra ai livelli dei successi passati. Intanto, al momento del voto, il sistema della giuria si blocca e non si può proseguire. Voto: 5

Video: Samuele Bersani

Ore 21.24 Ecco il primo artista: si tratta di Dolcenera con “Ci vediamo a casa”. Dirige il maestro Fabio Burian. Gonna scintillante e ciuffo verde acqua, l’esibizione ha inizio. Non troppo orecchiabile il motivo a sfondo amoroso. Voto:4

Video: Dolcenera

Ore 21.16 “Il Festival deve partire”. Morandi ha la salivazione azzerata: anche se è la seconda volta a Sanremo, l’emozione c’è. La dedica è agli innamorati nel giorno di San Valentino. Dopo il saluto al maestro Sabiu e alla Big Bang Orchestra e ai cento della giuria demoscopica, e dopo il primo stacco pubblicitario, il Festival avrà inizio.

Ore 21.11 La sigla è futuristica: un astronauta scende su un globo che si sgonfia al suo arrivo. Gli astronauti arrivano all’Ariston sulle note di 2001 Odissea nello spazio. Un’inizio senz’altro scenografico grazie a Daniel Ezralow, ballerino che accompagnerà tutte le serate.

Ore 21.07 Luca e Paolo accolgono sul palco il padrone di casa. Bagno di folla per Gianni Morandi che arriva dalla platea e raggiunge i comici, che salutano e vanno via. “Dichiaro aperto il 62esimo Festival della canzone italiana di Sanremo”.

Video: Luca e Paolopresentano Gianni Morandi

Ore 21.06 “Caro Adriano, avevi ragione: la foca “à” rovinato il paese”. Un messaggio scritto col gesso per il molleggiato.

Ore 21.00 Altro momento canoro-comico: il “Va pensiero” versione Luca e Paolo. Per dorare le ali c’è voluto un appalto vinto dal signor Berlusconi. Nel primo quarto d’ora di Sanremo abbondano le espressioni colorite, ma il duo rassicura: dopo c’è Celentano. il “noleggiato”. Sì, perché costa troppo comprarlo. Ma loro ci provano a contrastarlo, e parte un siparietto di silenzo e sguardi torvi.

Ore 20.58 Dopo il canone, ecco che arrivano le battute su fisco, proprio mentre nel centro di Sanremo si svolgono i controlli della Guardia di Finanza.

Ore 20.53 La scena è ancora di Luca e Paolo. Ricordano l’intervento di Roberto Benigni e lo rivisitano a modo loro. Anche senza il Cavaliere, i comici riescono a far sorridere. Immancabile la battua sul pagamento del canone. Della serie “e voi l’avete pagato?”.

Video: Il monologo di Luca e Paolo

Ore 20.45 Comincia il Festival, ma il primo a calcare il palco dell’Ariston non è Gianni Morandi. Ci sono Luca e Paolo con un amarcord del “Ti sputtanerò” dello scorso anno. Stavolta cantano sulle note di “Uomini soli” dei Pooh tutto il loro rammarico per aver perso Berlusconi al governo. “Dimmi dove andrà la mia comicità…con Mario Monti no, non si possono fare lazzi”. che fine hanno fatto comici e politici? Ce lo spiegano Luca e Paolo. Se l’anno scorso la “cacca” arrivava fino al collo, ora ci sommerge, dicono loro.

Video: Luca e Paolo in “Comici soli”

Ore 20.38 Piccola anteprima del Festival. Morandi, dopo i saluti al Tg1, appare attorniato da una folla beneaugurante e in camerino annuncia la presenza di Adriano Celentano, mentre domani ci saranno I Soliti Idioti. Poco discreta la presenza dell’inserimento di prodotti a fini commerciali

Aria inquinata, rischio ictus e perdita di memoria

 

Shangai

Shangai

Milano – Respirare l’aria inquinata delle metropoli o delle strade trafficate fa male alla salute, ma ora si conosce un effetto in più: vivere in queste aree aumenta il rischio di ictus e di perdita di memoria, secondo due studi pubblicati sugli ”Archives of Internal Medicine”. «Ai livelli considerati generalmente sicuri dall’agenzia di protezione ambientale negli Usa – spiega Gregory Wellenius, coordinatore di uno dei due studi – abbiamo riscontrato importanti effetti sulla salute».

I ricercatori hanno analizzato i dati di 1700 pazienti ricoverati al Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston per ictus tra il 1999 e 2008 e poi quelli delle centraline dell’aria, scoprendo che il rischio di avere un ictus era del 34% più alto nei giorni in cui la qualità dell’aria era classificata `moderata´ rispetto a quelli con aria buona. Questo maggior rischio cresceva nelle 12-14 ore successive all’esposizione all’inquinamento, ed era collegata al biossido di azoto, un inquinante legato al traffico.

Secondo Wellenius, i vasi sanguigni si dilatano e restringono in base all’ambiente esterno per mantenere la pressione sanguigna costante. L’inquinamento dell’aria influisce anche sulla capacità di regolare la pressione sanguigna, che a sua volta può innescare un ictus nelle persone che sono già a rischio. Lo stesso effetto potrebbe spiegare perché, in un periodo di tempo più lungo, essere esposti ad aria inquinata è associato ad un calo delle capacità mnemoniche e di pensiero, visto che «il flusso di sangue al cervello è molto importante anche per le funzioni cognitive».

IL SECOLO XIX

Il Festival parte tra polemiche e black-out

Arriva Celentano

 

 

Sanremo – Il sermone kolossal di Adriano Celentano si è abbattuto sul festival e sui telespettatori con lo stesso peso dei bombardamenti e delle immagini di guerra e di morte con cui è stato introdotto. Perfino il clamoroso black out del sistema di votazione, che ha costretto la direzione artistica a far ripetere nella seconda serata tutte le canzoni dei big (quindi si annuncia una nuova maratona) non supererà il rumore della polemiche che pioveranno sul festival e su Celentano. Famiglia Cristiana e l’Avvenire che «andrebbero chiusi», che peccano di ipocrisia, preti e frati che non parlano del Paradiso, critiche feroci alla Consulta che ha bocciato il referendum sulla legge elettorale violando il principio costituzionale della sovranità popolare, accuse allaFrancia e alla Germania di aver imposto alla Grecia l’acquisto di armamenti in cambio degli aiuti europei, il governo Monti definito materiale di ottima resistenza apparentemente indipendente facile all’ossido dei partiti, un insulto ad Aldo Grasso e riflessioni cristologiche, insieme a qualche strale verso il direttore generale della Rai Lorenza Lei, colpevole di aver allontanato Michele Santoro sono i punti caldi di questo intervento cui hanno partecipato Pupo, Gianni Morandi e Rocco Papaleo, con un passaggio di Elisabetta Canalis nei panni dell’Italia.

Tra un capitolo e l’altro, canzoni e musica che non hanno rischiarato un’atmosfera piuttosto plumbea. Com’era prevedibile, è stato Rocco Papaleo il personaggio della serata, un interprete fuori dal coro, destinato a diventare uno dei protagonisti di questa edizione.

Celentano contro Avvenire e Famiglia Cristiana:

 

Ad aprire il festival sono stati Luca e Paolo, in omaggio alla consuetudine che vuole che siano i protagonisti dell’edizione precedente a dare inizio alla serata. Sfruttando il successo ottenuto l’anno scorso con un centone, i due comici hanno riletto Uomini soli dei Pooh per ironizzare sui comici orfani di Berlusconi per lanciarsi in un lungo intervento che non ha risparmiato la satira sul governo Monti, Benigni, sul canone Rai e anche Celentano.

Un altro spezzone dell’intervento di Celentano:

 

Oltre al black out del sistema di voto, a funestare la serata c’è stato anche il forfait di Ivana Mrazova, tenuta a casa da un torcicollo monstre: le sue veci sono state svolte all’ultimo minuto da Belen ed Elisabetta Canalis, le due vedette dell’anno scorso. Se la sono cavata con un centone in playback, qualche presentazione, vestito `riciclato´ per la fidanzata di Corona, e le ironiche voglie di Papaleo.

Gianni Morandi è una garanzia: non regala particolari sorprese ma dà al pubblico sicurezza, anche se, nonostante l’esperienza, rimane un conduttore sui generis.

In tutto questo ci sono state anche le canzoni ma – si è scoperto solo alla fine – non la gara, causa problemi tecnici e anche le schede del voto da un certo in poi raccolte addirittura a mano come ai vecchi tempi del festival, sono risultate inutili tra le forti proteste della giuria demoskopica.

Il dietro le quinte nel video di Licia Casali:

 

Sul palco sono passati tutti i big e in molti hanno pagato il pegno dell’emozione: la competizione nella seconda serata diventerà ancora più dura perché saranno quattro i cantanti eliminati. Se tutto tornerà a posto, a fine serata sapremo chi tra Francesco Renga, Arisa, Nina Zilli, Emma, Eugenio Finardi, Matia Bazar, Gigi D’Alessio e Loredana Bertè, Pierdavide Carone e Lucio Dalla, Marlene Kuntz, Chiara Civello, Samuele Bersani, Dolcenera e Noemi passerà il turno.

IL SECOLO XIX

Ragazzo monta una stufa a legna nella propria auto [FOTO]


A Mettmenstetten, in Svizzera, un cittadino di nomePascal Prokop è riuscito a montare sulla sua vecchia auto, una Volvo 240 degli anni 90′, una stufa a legna.

Oltre a questo, poi, è riuscito anche ad ottenere il permesso sul libretto per la circolazione su strada, anche se potrà accenderla soltanto quando è fermo e non in circolazione.
Il giovane, intervistato da un quotidiano locale, ha dichiarato che, avendo il vizio di bere spesso, ci sono volte in cui preferisce dormire nella propria auto invece di mettersi in vaggio e, per questo, gli occorre stare al caldo.
Così, Pascal, ha “brevettato” questa sua particolare invenzione ed ha rivelato che, in realtà, è molto più comoda di un impianto di climatizzazione, visto che quello, a motore spento, butterebbe giù la batteria dell’auto in men che non si dica.
Pubblicato il 15.2.12
http://www.notizie-sconvolgenti.com/

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