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Archive for febbraio 17, 2012

“Pronto, polizia? Mandatemi un agente da menare.”

17 FEBBRAIO 2012

Ci sono persone che qualche volta vogliono proprio litigare, e possibilmente menare le mani. Meglio se con un avversario difficile, così da aumentare l’autostima. Ma se già questo non è un atteggiamento esattamente “intelligente”, John Rocco Pacella è riuscito a oltrepassare il limite.

Pacella ha chiamato il 9-1-1, intorno alle quattro di notte, ed ha insistito che venisse mandato un agente “per poterlo menare”. Dato che l’uomo, che aveva precedenti per aggressione a scopo sessuale, sembrava particolarmente aggressivo e non sembrava pienamente in sé, una pattuglia è stata effettivamente inviata sul posto.

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Quando gli agenti sono arrivati, Pacella ha mantenuto fede alla sua intenzione, e li ha aggrediti, ma la “rissa” è durata ben poco perché in pochi secondi l’uomo è stato immobilizzato ed arrestato.

Adesso Pacella rischia grosso: le imputazioni sono infatti aggressione aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

 

http://notizie.delmondo.info/

Carnevale, tutti vogliono costume “da Schettino”

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MONDOCURIOSO
 – 16 FEBBRAIO 2012

E’ la “Bottega del Carnevale” di Brera, a Milano a confermare la grande richiesta di costumi “da Schettino”, la divisa tipica da capitano di nave che è andata a ruba nei giorni successivi alla tragedia della Costa Concordia naufragata al Giglio. 
“Due giorni dopo la terribile vicenda della nave, abbiamo venduto 12 vestiti da comandante di nave, per un totale di 600 euro”, ha confermato il titolare del negozio di Brera, Luigi Torriani.
A parlere negli stessi termini è anche Thomas Pacher, proprietario del negozio milanese Baloonstore: “il boom dei vestiti da comandante di nave è scattato poco dopo il naufragio. Ne abbiamo venduti 15 in soli due giorni e stanno andando a ruba, il mio fornitore dice di averli quasi esauriti”.
Della divisa “da Schettino” esiste anche la versione femminile, molto richiesta perché giudicata particolarmente sexy, mentre manca il trevestimento da “moldava”, per allegoria della donna che era accanto al capitano della Costa, prima del disastro. Qualcuno, forse scherzando, ne avrebbe comunque richiesto “il costume

Video: “Edible Baloon”, il palloncino commestibile di zucchero ed elio.

BY

MONDOCURIOSO
 – 16 FEBBRAIO 2012

Gli chef devono sempre inventare nuovi piatti per soddisfare i palati più esigenti e attirare l’attenzione.
Ad esempio, nel ristorante Alinea di Chicago si pùò “gustare” …un pallone commestibile di zucchero e ripieno di elio.
Più che prelibato sicuramentente è un piatto “divertente” …

Usa, sigaretta elettronica esplode in bocca a un fumatore: perde i denti e parte della lingua

BY

MONDOCURIOSO
 – 16 FEBBRAIO 2012

La dipendenza da tabacco è un problema serio: lo sanno bene i milioni di fumatori che cercano di perdere il vizio del fumo ma non riescono a farcela, proprio per quanto questa abitudine sia difficile da perdere. Uno dei mille metodi che la scienza e la tecnica hanno cercato di trovare, dopo cerotti alla nicotina, gomme da masticare alla nicotina e chi più ne ha più ne metta, è la sigaretta elettronica: uguale in tutto e per tutto ad una sigaretta ‘vera’, ma non così dannosa alla salute (anche se, a questo proposito, c’è chi dissente).

Di sigarette elettroniche faceva uso il signor Tom Holloway, cinquantasette anni, di Niceville, in Florida. L’uomo, veterano del Vietnam, voleva infatti perdere il vizio di fumare. Ma la sigaretta elettronica era difettosa, e gli è esplosa in bocca. La moglie, che in quel momento era in un’altra stanza, ha descritto il rumore come ‘di un petardo‘; udite poi però le urla del marito, lo ha raggiunto e ha visto cos’era successo: la sigaretta, probabilmente a causa della batteria difettosa, gli aveva fatto saltare tutti i denti e parte della lingua. Il signor Holloway si trova attualmente ricoverato in una clinica.

Biscotti Di Carnevale

Ingolosite il vostro Carnevale con dei frollini allegri e sfiziosi!

  • Biscotti Di Carnevale

  • Tempi

    1 ora e 5 minuti

  • Difficoltà

     

  • Portata

    Dolci e Frutta

INGREDIENTI

per 4 persone

  • 200 g di farina 00 (doppio zero)
  • 3 cucchiai di fecola di patate
  • 160 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • 1 tuorlo d’uovo
  • mezza stecca di vaniglia

PREPARAZIONE

50 minuti per la preparazione + 15 minuti per la cottura

Prima di preparare i biscotti ponete il burro fuori dal frigo per una trentina di minuti per farlo ammorbidire.
Setacciate la farina, la fecola di patate e lo zucchero a velo. Aggiungetevi il burro ed impastate. Quando l’impasto avrà una consistenza granulosa unite il tuorlo e impastate delicatamente con le mani fino ad ottenere un composto ben amalgamato, ma senza lavorare eccessivamente l’impasto.

Avvolgete l’impasto in un foglio di pellicola trasparente e mettete in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti.

Una volta fuori dal frigo, stendete la pasta con il matterello fino ad uno spessore di mezzo cm. circa.

Ricavate dalla pasta le forme volute e ponete i biscotti su una teglia ricoperta con un foglio di carta da forno.

Infornate i biscotti nel forno preriscaldato a 180° per 13-15 minuti.

STORIE NEL PIATTO

Il carnevale è una festa tradizionale propria del calendario cristiano che si svolge nel periodo antecedente la quaresima e si conclude con il giorno del Martedì grasso.
Il Carnevale viene festeggiato in tutta Italia, anche se i festeggiamenti più famosi sono senza alcun dubbio quelli di Venezia e Viareggio.
I festeggiamenti carnevaleschi hanno un’origine religiosa molto antica, poiché sono probabilmente legati ad antichi riti pagani in cui gli stregoni utilizzavano delle maschere per allontanare gli spiriti maligni.
Ma il legame più forte del Carnevale è sicuramente quello con le grandi feste che si svolgevano nell’antica Roma nei mesi di Ottobre e Marzo in onore del padre di tutti gli dei: Saturno.
Durante queste feste chiamate “saturnali”, padroni e schiavi si scambiavano i ruoli e veniva eletto dal popolo un “Re della festa”, tradizione rimasta poi viva in alcuni carnevali italiani.
Questa festa, secondo la testimonianza di Livio, nacque nel 263 a.C. e divenne sempre più importante nel tempo, arrivando a durare, nel periodo imperiale, ben quindici giorni.
Ed è proprio su queste tradizioni pagane che si  è impiantata la festa cristiana del Carnevale, moderandone gli aspetti più trasgressivi.
Ma è solo durante l’epoca Medievale che il Carnevale assume contorni ben definiti, divenendo la “festa dei folli” durante la quale si svolgevano feste e baldorie senza limiti, consumando lauti pasti in preparazione delle privazioni quaresimali. E sempre durante il Medioevo si diffuse l’abitudine di travestirsi per sovvertire i ruoli sociali e caricaturizzare i potenti. Il massimo splendore della feste carnevalesche viene raggiunto invece durante il Rinascimento della Firenze medicea, dove tra il XV e il XVI secolo proprio i Medici, i signori della città, organizzavano i “trionfi, delle grandi sfilate mascherate su carri, accompagnate da canti e balli.

LO SAPEVATE CHE…

il Carnevale di Ivrea, durante il quale si svolge la Battaglia delle Arance, è considerato il più antico Carnevale del mondo, venendo celebrato ininterrottamente sin del Medioevo?

http://www.academiabarilla.it/

 

L’orologio altera le difese: di notte maggiori rischi infezioni

ROMA – In alcuni momenti della giornata potremmo essere più vulnerabili all’attacco di virus e batteri. E in altri molto meno. Un team di ricercatori americani ha scoperto, infatti, che il tempo potrebbe costituire un importante fattore di rischio infezioni. Gli scienziati della Yale University School of Medicine hanno dimostrato che una proteina del sistema immunitario viene influenzata dai cambiamenti della chimica del corpo nel corso della giornata. I risultati, pubblicati su “Immunity”, hanno mostrato che l’ora in cui si contrae un’infezione modifica la sua gravità.

Le influenze del ritmo circadiano sulle difese immunitarie. Il nostro sistema immunitario ha bisogno di rilevare l’infezione prima di poterla combattere. I ricercatori dunque stavano indagando su una delle proteine sentinella (Tlr9) che può individuare il Dna di batteri e virus invasori. Negli esperimenti sui topi, gli scienziati hanno dimostrato che la quantità di Tlr9 prodotta e il suo modo di funzionare sono controllati dall’orologio biologico, e variano durante il giorno. 

I momenti più delicati di notte. Tanto che gli animali immunizzanti quando l’attività della proteina è massima vedono migliorare la loro risposta immunitaria. Non solo: è noto che le persone con sepsi sono corrono i maggiori rischi letali tra le 2.00 e le 6.00 del mattino. Quando sono state fatte le verifiche sui topi, si è visto che la gravità della sepsi dipendeva dal momento dell’infezione, con delle variazioni che coincidevano con i cambiamenti dell’attività della proteina. 


Erol Fikrig, che ha condotto lo studio, non ha dubbi: esiste «un legame molecolare diretto tra ritmi circadiani e il sistema immunitario», che potrebbe avere «importanti implicazioni per la prevenzione e il trattamento delle malattie». E «sembra che le alterazioni del ritmo circadiano influenzino la nostra suscettibilità ai patogeni». Le possibili implicazioni della scoperta sono molteplici: potrebbero esserci delle ore ideali per somministrare i farmaci e i vaccini, per renderli più efficaci, o medicinali in grado – in futuro – di spingere il sistema immunitario nella fase più attiva, come se si spostassero le lancette del nostro orologio interno.

Venerdì 17 Febbraio 2012 – 19:03    Ultimo aggiornamento: 19:04
Il Messaggero

«Drogati» di caffeina? Ecco la app che fa per voi

 

ROMA – Si chiama “Caffeine Zone” ed è l’applicazione per smarthphone sviluppata dai ricercatori della Penn State University (Usa), in grado di aiutare i dipendenti da caffeina a determinare quando la sostanza psicoattiva contenuta nel caffè e negli energy drink può dare una spinta mentale e quando invece potrebbe creare problemi, ad esempio al sonno. La nuova app infatti integra le informazioni sull’uso dell’alcaloide tanto amato con quelle sugli effetti collaterali e i meccanismi d’azione, per produrre un grafico di come la caffeina influenzerà l’organismo del consumatore nell’arco della giornata.

Come funziona. Per far funzionare l’applicazione i drogati di caffeina devo inserire la quantità di caffè o di altre bevande che consumano o hanno intenzione di bere nell’arco della giornata, e anche quando pensano di farlo. In questo modo l’app suggerirà all’utente se è il caso di prendere un altro caffè e anche il momento più indicato della giornata per farlo. Secondo i ricercatori lo strumento digitale, disponibile per iPhone, iPod e iPad, potrà aiutare le persone a rendersi conto dei rischi per l’organismo di un eccesso di caffè anche durante le pause di lavoro. “E magari spingerli a pensare anche ad altre possibilità come – avverte lo studio – una bevanda decaffeinata o tipologie meno eccitanti”. Per costruire l’applicazione i ricercatori americani hanno immesso nel software i risultati degli studi ‘peer-review’, garanzia di trasparenza e oggettività. In questo modo hanno determinato la quantità standard di caffeina (tra i 200 e 400 milligrammi) che induce un risposta mentale ottimale dell’organismo. Mentre il limite per non danneggiare il sonno è stato fissato dallo studio a una soglia più bassa: 100 milligrammi. “Infatti – avvertono gli scienziati – i consumatori abituali possono avere problemi di sonno se ne abusano”.

La ricerca. La ricerca, presentata alla Cognition Augmented International Conference, ha messo in evidenza come i soggetti che bevono troppa caffeina e troppo in fretta possono affrontare altri problemi, come la nausea e un diffuso nervosismo. “Mantenere il giusto equilibrio è importante per molti lavoratori – afferma lo studio – ad esempio per chi opera nei sottomarini, dove i ritmi circadiani sono alterati ed è molto pericoloso abusare di caffeina, perchè – conclude la ricerca – a rimetterci è il riposo dei marinai”.

Venerdì 17 Febbraio 2012 – 11:52    Ultimo aggiornamento: 19:04
Il Messaggero

Clooney: «Sono dipendente dai farmaci»

 

George Clooney

George Clooney

Los Angeles – Una brutta dipendenza da farmaci e la sofferenza della solitudine: il noto attore americano George Clooney ha confessato i suoi dolori inun’intervista all’Hollywood Reporter che rischia di appannare la sua fama.

Clooney ha raccontato di soffrire di insonnia, di dormire «poco e male», di svegliarsi anche cinque volte a notte e di sentirsi solo, anche quando è in mezzo alla gente e nonostante che sia sempre circondato da belle donne (l’ultima conquista, dopo Elisabetta Canalis, è Stacey Keibler): «Non c’è niente che ti faccia sentire più solo che una cattiva relazione – ha detto l’attore – Mi è capitato, come mi è capitato di essere stato tradito e abbandonato. L’errore più grande che abbia fatto è stato quello di cercare di riconquistare una donna».

Clooney ha poi ammesso di essere caduto nella dipendenza da farmaci dopo un infortunio alla schiena sul set di “Syriana” e di aver anche provato droga, nello specifico «cocaina», e di essersene poi «pentito». Ugualmente cattivo è il rapporto con l’alcol: «Mi piace bere, e a volte esagero e supero la linea che mi fa essere solo divertente, quindi ho deciso di smettere del tutto, dall’inizio dell’anno non ho toccato un singolo drink».

L’attore, ora candidato a due Oscar, come produttore del film “Le Idi di marzo”, da lui scritto e diretto, e come Miglior Attore per la sua interpretazione in “Paradiso Amaro” è stato sposato solo una volta, con l’attrice Talia Balsam.

IL SECOLO XIX

Ragazza si sottopone a 10 interventi per somigliare ad un Manga

Prima erano considerati un’eccezione, ma oggi come oggi gli interventi di chirurgia plastica sono di norma per tutti coloro che hanno voglia di migliorare il proprio aspetto.

Ma chi di voi non si meraviglierebbe di incontrare per strada una donna del tutto somigliante ad un manga giapponese? Beh, non stiamo parlando di fantascienza ma di Jacqueline Koh, una donna di 29 anni di Singapore che, negli ultimi 2 anni, ha subito più di 10 interventi per assomigliare sempre di più ad un fumetto giapponese.
La sua faccia, ad oggi, è del tutto irriconoscibile rispetto a com’era prima; per raggiungere l’obbiettivo ci sono voluti ben 136 mila dollari, ma la signora Jacqueline, si ritiene una persona soddisfatta di quello che ha fatto e crede di rimanere eternamente giovane.
Pubblicato il 17.2.12
http://www.notizie-sconvolgenti.com/

Belen hot, svelato mistero degli slip: ha usato il C-String/Foto

 

SANREMO – Forse svelato il mistero dello slip-non slip di Belen Rodriguez nella seconda serata del Festival di Sanremo quando la showgirl ha mostrato unospacco vertiginoso e un tatuaggio inguinale che ha fatto pensare che sotto la gonna non portasse nulla. «Ce l’ho ce l’ho…», ha poi spiegato Belen scherzando con la Canalis alludendo agli slip. Molto probabilmente Belen ha utilizzato il c-string, un indumento intimo molto utilizzato dalle modelle che copre solo le parti intime,

non evidenziando elastici inestetici e permettendo appunto spacchi… esagerati.

 

 

 

Giovedì 16 Febbraio 2012 – 23:05    Ultimo aggiornamento: 23:24
Il Messaggero

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