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Archive for febbraio 26, 2012

Se la crisi si ‘mangia’ la spesa italiana

25 febbraio 2012Secondo i dati mangiamo decisamente meno: sempre più non possono permetterseloIn apertura della Fiera Sapore di Rimini è stata presentata una ricerca di FIPE-Confcommercio sulle abitudini alimentari italiane durante la crisi.

TAGLIARE – Gli italiani, che mangiano in casa o fuori, spendono sempre di meno: “La crisi sta consolidando un comportamento gia’ in atto da tempo dovuto anche a nuovi stili di vita: primi piatti e contorni vengono preferiti ai secondi, aumenta il consumo di spuntini e merendine e in tutto si spendono circa 5 euro a testa al giorno per mangiare in casa”. Sette miliardi di euro in meno per i pasti in casa e di oltre un miliardo per quelli fuori casa negli ultimi cinque anni, un drastico taglio a una delle poche spese comprimibili, mentre tutte quelle più meno obbligatorie crescevano.

 

SPIA DEL CAMBIAMENTO – Se, fino a un certo punto, la riduzione della spesa alimentare sul totale ha riflesso uno sviluppo del paese nel quale la spesa alimentare ha continuato a crescere in termini assoluti, oggi s’assiste a un progredire del fenomeno incentivato dalla crisi, tanto che se una familia italiana spende mediamente il 20% del suo budget in cibo, una famiglia “giovane” arriva appena la 14%. Non si tratta solo di mutamenti culturali, perché anche le famiglie giovani rivelano la stessa attenzione per il cibo e la sua qualità, quanto di un pericoloso avvicinarsi al livello di guardia da parte di soggetti economicamente più fragili, che bordeggiano la soglia del livelo di povertà.

GIOVANI E INFEDELI – Per questo, in articolare nei giovani, è meno forte la fedeltà alla marca o al negoziante sotto casa ed e più pronunciato il ricorso a soluzioni di spesa che premiano l’economicità, dai gruppi d’acquisto alla spesa online, quando offre un vantaggio economico. Paradossalmente giovani e meno giovani sono comunque convinti di spendere troppo per il cibo, un’impressione forse ingenerata dai carrelli pieni dei supermercati e dalla coscienza di essere comunque ancora lontani dalla fame vera.

http://www.giornalettismo.com/

Video: Uomo si spara dritto allo stomaco per testare un giubbotto antiproiettile

BY

MONDOCURIOSO
 – 25 FEBBRAIO 2012

Ci sono diversi metodi per testare la funzionalità di un giubbotto antiproiettile. Perchè il protagonista di questo filmato ha scelto quello più rischioso?? L’uomo si spara da una distanza ravvicinata,dritto allo stomaco. Si è salvato ma non deve essere stato piacevole,visto che subito dopo il colpo, si possono notasre chiaramente le smorfie di dolore. 
Si è trattato di un gesto coraggioso o di stupidità? La rete si divide.

Ha un chiodo da 8 cm nel cervello! Mistero in Illinois

All’inizio pensava fosse uno scherzo ma, ad un certo punto,Dante Autullo ha capito che i medici non scherzavano affatto.

Il signor Autullo, 32 anni di Orland Park, sobborgo di Chicago, ha raccontato ai medici che pochi giorni prima era al lavoro con una pistola sparachiodi, ma ha ribadito più volte di non essere mai entrato a contatto con i chiodi in alcun modo.
Eppure, il chiodo era presente e, per essere rimosso, ha richiesto un intervento chirurgico di molte ore, che oltretutto poteva essergli fatale.
 http://www.notizie-sconvolgenti.com/
Pubblicato il 26.2.12

SI RADE PER LA PRIMA VOLTA DOPO IL TRAPIANTO DI FACCIA -FOTO

 

 

Venerdì 24 Febbraio 2012 – 15:08

ANTALYA – Farsi la barba è un gesto quotidiano della vita di un uomo. Ma per Ugur Acar, un 19enne greco che ha subito un trapianto di faccia, questa seduta dal barbiere è stata speciale. Infatti è la prima volta che il giovane si fa radere, in quanto dopo l’intervento i dottori della Scuola di Medicina di Antalya, hanno consgliato di far crescere i peli in modo da far abituare la nuova faccia e non irritare la pelle. «Sono davvero felicissimo – ha dichiarato il 19enne – ringrazio tutti i medici, non poteva essere migliore di così». Per le espressioni facciali Ugur dovrà aspettare almeno altri sei mesi, infatti secondo il dottor Omer Ozkan ritiene che sia il tempo necessario per il recupero dei nervi. È il primo intervento di questo genere in Grecia e il volto utilizzato è stato donato da un uomo di 45 anni.

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SCIMMIA PRENDE LA SCOSSA E SOPRAVVIVE: POI SI UCCIDE 7 GIORNI DOPO -VIDEO

Scimmia prende la scossa e sopravvive (Liveleak)

 

 

Venerdì 24 Febbraio 2012 – 18:10

ROMA – Una scimmia si muove agile sui cavi dell’energia elettrica, incurante del grosso pericolo che sta correndo. Un videoamatore riprende tutta la scena, con l’animale che si avvicina al trasformatore posto in cima al palo della luce. La sciammia mette una zampa nel posto sbagliato e rimane attaccata. Prima inizia a fumare, poi arriva una scarica fortissima che fa cadere la scimmia dalla cima del palo. Il videoamatore, che non specifica il luogo in cui è avvenuto l’episodio, si avvicina alla sciammia cappuccina, che è incredibilmente ancora viva. Dopo le prime cure l’animale si è ripreso completamente, ma l’epilogo è comuque tragico. Infatti secondo l’uomo che ha girato il filmato e lo ha postato su Liveleak, l’animale sarebbe fuggito una settimana dopo l’incidente per andare a morire nello stesso  modo e nello stesso luogo dove aveva preso la scossa. 

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“BIMBA LUPO”: 12ENNE DA GUINNESS,

 

 

 
 

 
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Venerdì 24 Febbraio 2012 – 22:37

BANGKOK – L’hanno chiamata “ragazza lupo” o “faccia di scimmia”, ma Supatra Sasuphan, la bambina più pelosa del mondo, non si è lasciata abbattere dalle prese in giro dei compagni di scuola. Infatti la 12enne è una delle studenti più brillanti della sua scuola di Bangkok e nonostante la sua condizione le provochi spesso situazioni sgradevoli, dice di essere felice di essere una detentrice di un Guinness dei Primati. Il suo volto è ricoperto per intero di capelli a causa di una rara malattia genetica, conosciuta come sindrome di Ambras, che colpisce soltanto 50 persone in tutto il mondo. Ci sono documenti su questa sidrome fin dal Medioevo, quando le persone affette da questa malattia erano etichettate come “lupi mannari”. La folta peluria cresce non soltanto sul volto, ma anche su orecchie, collo e schiena; neanche l’intervento con il laser riesce ad arrestarne la crescita.  Mentre la maggior parte delle persone colpite dalla sindrome di Ambras vengono derise e allontanate, Supatra è stata accettata dalla sua comunità e da quando è diventata una dei personaggi più celebri della Cina, sono diminuite anche le frasi di scherno nei suoi confronti. «Da grande voglio diventare un medico – dice Supatra – per aiutare e curare le persone».

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SPETTACOLARE INCIDENTE A DALLAS: TIR IN CORSA SI RIBALTA

 

 

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Sabato 25 Febbraio 2012 – 12:01

DALLAS – Spettacolare incidente nelle strade di Dallas. Per fortuna non ci sono morti, ma solo un ferito. Si tratta del conducente di un tir che si è ribaltato proprio mentre stava effettuando una curva, travolgendo un suv e poi il muretto di cemento. L’uomo, Gregory Meece, stav guidando l’articolato, secondo la polizia, a velocità troppo sostenuta e ha perso il controllo del mezzo. L’autorasportatore, che aveva preso il camion a noleggio, sarà sottoposto a un intervento chirurgico, ma è fuori pericolo.

Rischio di morte improvvisa cambia con l’ora

 

 

 

 

La morte improvvisa è più frequente alla mattina e alla sera

La morte improvvisa è più frequente alla mattina e alla sera

 

Milano – Il rischio di morte cardiaca improvvisa, cioè quella morte che avviene istantaneamente e senza una causa apparente, cambia a seconda del momento della giornata: è più alto infatti la mattina e la sera, ed è collegato al ritmo circadiano, cioè l’orologio interno dell’organismo. La causa sta nelle fluttuazioni dei livelli di una proteina che controlla il ritmo cardiaco nel corso della giornata, come spiega uno studio pubblicato sulla rivista `Nature´.

Il funzionamento interno del corpo passa attraverso il ritmo circadiano, che mantiene il corpo in sincronia con ciò che lo circonda. Ma poiché la chimica del corpo cambia durante la giornata, ciò ha un impatto sulla salute. Alcuni scienziati americani hanno infatti scoperto, nei topi, che il tempo e alcuni particolari momenti della giornata influiscono sul rischio di morte cardiaca improvvisa, a causa di una nuova proteina identificata, chiamata Klf15.

Questa proteina è controllata dall’orologio corporeo e i suoi livelli fluttuano su e giù durante la giornata, influenzando i canali ionici che regolano il battito cardiaco e aumentando così il rischio di aritmie cardiache, che sono spesso una delle cause di morte cardiaca improvvisa. Si è visto infatti che in topi geneticamente modificati, sia quelli che producevano troppa Klf15 sia quelli che non ne avevano, c’era un maggior rischio di sviluppare disturbi letali del ritmo cardiaco e di aritmie.

IL SECOLO XIX

Uomo cambia forme: braccia più lunghe, pene più corto

 

 

 

 

Brad Pitt un bello del cinema

Brad Pitt un bello del cinema

 

Padova – – L’uomo del Terzo millennio sta subendo modificazioni sostanziali delle strutture corporee, con con un aumento delle misure delle braccia e delle gambe, ma con un accorciamento della misura del pene. È il risultato di uno studio sulle caratteristiche antropometriche di 2.019 giovani (età media 18,9 anni) compiuto dal Servizio per la Patologia della riproduzione umana dell’Azienda ospedaliera universitaria di Padova, diretta dal prof. Carlo Foresta, e presentati oggi ad Abano Terme in un convegno.

Confrontando i dati sulle misure degli oltre 2000 giovani del campione, i ricercatori hanno individuato significativi sfasamenti: in base ai parametri considerati fino ad oggi normali, nel rapporto apertura braccia -altezza (che nell’individuo normale deve essere uguale o di poco superiore all’altezza), il 36% del campione risulta avere le braccia più lunghe, così come il 47,7% ha le gambe più lunghe rispetto al tronco. Si vanno modificando anche le dimensioni del pene: mediamente lungo 9,7 centimetri nel 1948, 9 cm. nel 2001, 8,9 cm. nel 2012 si ferma a 8,9 cm. «Le proporzioni del sistema scheletrico – spiega Foresta – sono governate essenzialmente dal sistema endocrino e i particolare dagli ormoni gonadici, quindi del testicolo. Ci siamo anche chiesti quali possono essere state le influenze che hanno interferito con gli ormoni riuscendo a modificare in modo sostanziale la struttura; l’ipotesi più probabile è che ci siano cambiamenti ambientali che in qualche modo influiscono sul sistema endocrino».

Un ruolo importante, spiega lo studioso, gioca anche il grado di obesità: nella casistica analizzata il 18% dei giovani era soprappeso o obeso, ed il grado di obesità è correlato con le variazioni delle strutture scheletriche. «L’obesità infatti – conclude Foresta – influenza negativamente la produzione di ormoni durante l’età dello sviluppo. Per questo la lunghezza del pene è inversamente proporzionata all’obesità».

Negli ultimi decenni, parallelamente alla crescita del fenomeno obesità, la qualità del liquido seminale è andata sempre più peggiorando. Alcuni studi stimano che nei maschi statunitensi la qualità del liquido seminale vada riducendosi dell’1,5% l’anno; simili stime riguardano anche i Paesi occidentali. In Italia, la rilevazione annuale dell’Istat indica che dal 2001 al 2009 la prevalenza dell’obesità nei soggetti adulti ha mostrato un trend in lieve aumento, dall’8,3% al 10,1%. Questo andamento si osserva in entrambi i sessi, ma più marcatamente negli uomini: nel 2009 l’obesità ha interessato l’11,1% dei maschi e il 9,2% delle femmine.

IL SECOLO XIX

La foto di Whitney nella bara

 

 

 

La copertina dell’Enquirer

La copertina dell’Enquirer

 

 

 

Genova – «È troppo, hanno oltrepassato il limite»: è questo il commento quasi unanime al macabro scoop del National Enquirer. Il giornale ha pubblicato in prima pagina una foto che ritrarrebbe il corpo di Whitney Houston disteso dentro una bara di bronzo aperta.

Secondo il tabloid l’immagine è stata scattata alla Whigham Funeral Home, in New Jersey, prima del funerale della cantante morta l’11 febbraio scorso in un hotel di Beverly Hills. Nel servizio il National Enquirer racconta che la star è stata sepolta con addosso 500.000 dollari di gioielli, il suo vestito viola preferito e pantofole dorate, mentre sul rivestimento bianco della bara è stato scritto il suo soprannome `Nippy´, in blu.

E se per il blog sulle celebrity del Washington Post la fotografia è scioccante e preoccupante, il sito Gossip Cop dice che rappresenta «il peggio della cultura predatoria dei paparazzi». Anche la blogger dei vip Perez Hilton ha dichiarato che si tratta di un’azione «morbosa, insensibile e di cattivo gusto».

Inorriditi i fan di Whitney, che hanno espresso il loro sdegno e sgomento attraverso Facebook e Twitter, definendo il servizio «vergognoso». «Chi ha venduto la foto della Houston è una persona vile e senza scrupoli», recita uno dei messaggi apparsi in rete.

Tuttavia non è la prima volta che il National Enquirer pubblica servizi di questo tipo. Già nel 1977 era uscita in prima pagina una fotografia di Elvis Presley dentro la bara: il numero aveva venduto 6,5 milioni di copie.

http://www.ilsecoloxix.it/

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