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Archive for novembre 12, 2013

NORVEGIA CHOC, GIORNALISTA CON LA CROCE AL COLLO E VIENE LICENZIATA DAL TG: “NON È NEUTRALE”

Siv Kristin Saellmann

Martedì 12 Novembre 2013

ROMA – Scandalo in Norvegia. Indossare una catenina con la croce mentre si conduce il telegiornale offende l’islam e dunque la giornalista che l’ha fatto è stata sollevata dall’incarico. Un noto volto televisivo della Nrk, Siv Kristin Saellmann, ha sottovalutato l’impatto mediatico che il suo abbigliamento ha avuto in un Paese nel quale le sensibilità religiose si vanno facendo con il passare del tempo sempre più acute. In ottobre la Saellmann è stata rimossa per aver indossato una piccola croce di pietre scure, forse brillanti neri, durante la conduzione di un tg. “NON C’È NEUTRALITÀ” La comunità islamica locale, molto consistente e formata soprattutto da persone provenienti dai paesi africani e del Medio Oriente, si è subito risentita e ha portato la sua protesta – «Non c’è neutralità nel suo abbigliamento» – fino alle alte sfere della televisione pubblica, che hanno deciso per l’allontanamento della giornalista dal video. Anders Sarheim, il ‘capo’ della Saellmann al tg regionale che lei conduce da tempo, ha detto al norvegese Vart Land che la richiesta di sospensione era «semplicemente dettata dalle politiche normalmente adottate dalla tv in tema di abbigliamento». “NESSUNA PROVOCAZIONE” Secondo il responsabile, «i norvegesi adottano una politica chiara, e cioè che gli anchor vestano in modo neutrale… noi li incoraggiamo ad evitare di esibire gioielli che possano tradursi in simboli politici o religiosi». La Saellmann ha però risposto alle critiche della comunità islamica norvegese sostenendo di non aver mai voluto provocare nessuno. «Non ho mai pensato che questa croce, lunga non più di un centimetro e mezzo e che mi era stata regalata da mio marito durante una recente vacanza a Dubai come semplice gioiello, potesse causare tanto clamore. Non ho indossato la croce per provocare. Sono cristiana ma finora ho visto croci un po’ ovunque, anche come oggetti di moda, e non credo che la gente reagisca per questo». LA DIFESA A The Local Saellmann ha detto di non aver apprezzato che «queste persone estranee abbiano potuto telefonare e dire al mio capo cosa io debba o non debba indossare». Tuttavia, ha concluso, «non voglio che le persone che mi guardano mentre faccio il mio lavoro di conduzione mi considerino in qualche modo di parte, voglio essere il più neutrale possibile». NORVEGIA LUOGO DI OPPORTUNITÀ La Norvegia ha un tasso di immigrazione molto alto perché rappresenta agli occhi di chi cerca lavoro un luogo di opportunità e di welfare, anche se il nuovo governo populista appena entrato in carica ha promesso una stretta in particolare sull’immigrazione e sul rilascio di permessi di asilo. Proprio qualche giorno fa un richiedente asilo originario del Sud Sudan che doveva essere espulso dalla Norvegia ha compiuto una strage su un autobus uccidendo tre persone. Ma il caso di Saellmann riporta alla mente altri due episodi avvenuti negli anni scorsi in Gran Bretagna, dove la questione della libertà religiosa e dell’esposizione dei suoi simboli rappresenta un nodo già venuto al pettine. Nel 2006 una nota giornalista della Bbc, Fiona Bruce, finì sotto la lente di ingrandimento dei suoi dirigenti perché indossava un pendente a forma di croce. Dopo lunghi conciliaboli, i vertici della Bbc decretarono che poteva continuare a farlo. E ancora il caso dell’impiegata della British Airways sospesa dal lavoro per essersi rifiutata di togliere o coprire la catenina con un minuscolo crocifisso che portava al collo. La compagnia aerea affermò che simboli religiosi e gioielli non erano consentiti dal regolamento e dovevano essere portati sotto le divise.

 

 

 

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LA NIPOTE VINCE IL TALENT SHOW IN SUDAFRICA: LA NONNA MUORE D’INFARTO DAVANTI ALLA TV

Sibahle Tshibika

Sibahle Tshibika
 

Martedì 12 Novembre 2013

CITTÀ DEL CAPO – Una storia incredibile arriva direttamente da Città del Capo, Sudafrica. L’emozione di veder trionfare sua nipote in un reality è stata troppo forte. E morta così, stroncata da un infarto davanti alla televisione, una donna di 72 anni nell’immensa bidonville di Khayelitsha, a Città del Capo. «Avrei dovuto festeggiare con lei ma Dio aveva un altro progetto – ha dichiarato al Daily Sun, Sibahle Tshibika, 23 anni incoronata regina dello show ‘E così pensi di poter ballare’ – Mia nonna mi ha sostenuto ed è grazie a lei che sono arrivata così lontano». Con i 250.000 rand del premio (18.000 euro), la ragazza vuole far costruire una nuova casa per tutta la famiglia.

 

 

 

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SESSO ALLA FINESTRA, DALLA STRADA FILMANO TUTTO. E IL VIDEO FINISCE ONLINE -GUARDA

Sesso alla finestra, dalla strada filmano tutto. E il video finisce online -Guarda

Sesso alla finestra, dalla strada filmano tutto. E il video finisce online
 

Martedì 12 Novembre 2013

LONDRA – Una coppia per niente discreta quella beccata da un passante a fare sesso, in pieno giorno, proprio accanto alla finestra di casa. I vetri smerigliati non consentono di identificare i focosi protagonisti, ma un passante ha provveduto a registrare l’intera scena che deve averlo molto divertito.

http://foto.leggo.it/VIP/guarda/0-57066.shtml?idArticolo=355888    (foto)

 

 

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CHIAMANO UN GIGOLÒ PER FARE SESSO A TRE, POI LO PAGANO CON TRE BANCONOTE FALSE

Padova, pagano il gigolo con soldi falsi

Martedì 12 Novembre 2013

PADOVA – Chiamano un ragazzo per fare sesso a tre e lo pagano con soldi falsi. E’ successo ieri sera in via Gola a Montà. I due, sì perchè si tratta di una coppia gay, di 40 e 49 anni, contattano tramite il web un 25enne napoletano per un “festino” a base di sesso.Una volta consumato il rapporto, i due lo pagano con 350 euro. Peccato che tre banconote da 50 euro fossero false, con lo stesso identico numero di matricola. Il ragazzo se n’è accorto appena sceso in cortile e, senza pensarci due volte, ha chiamato la polizia. Gli agenti, una volta giunti sul posto e raccolta la testimonianza del napoletano truffato, hanno bussato alla porta della coppia a caccia di “brividi”. I due si sono barricati in casa e così sono dovuti intervenire i vigili del fuoco ad aprire la porta. Gli agenti hanno trovato la coppia ancora senza vestiti e un’altra banconota da 50 euro. E sono stati denunciati.

 

 

 

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MARIKA FRUSCIO, IL SEXY PRONOSTICO SBAGLIATO FA IMPAZZIRE I SUOI FOLLOWERS SU TWITTER -FOTO

Il pronostico hard di Marika Fruscio

Il pronostico hard di Marika Fruscio
 

Martedì 12 Novembre 2013

NAPOLI – “BASTA CON I MISERI PRONOSTICI CHE CIRCOLANO.QUESTO E’ UN GRAN PRONOSTICO SERIO…1 JUVE..2 NAPOLI….YESSSSSS”. Così Marika Fuscio, showgirl e tifosissima del Napoli, ha commentato la foto che ha postato su Twitter, in cui sul suo abbondante seno ha scritto il pronostico (sbagliato) del super match della scorsa domenica fra Juventus e Napoli, vinta poi dai bianconeri. Nonostante l’errore, il pronostico sexy ha naturalmente raccolto complimenti da parte di tutti i fan sulla rete di Marika…

 

 

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BELEN, SU TWITTER UNA FOTO IN PALESTRA. E SUL WEB SCATTANO GLI INSULTI -FOTO

Belen Rodriguez

Belen Rodriguez
 

Martedì 12 Novembre 2013

MILANO – Di certo Belen è un pò sovraesposta, ma la guerra che sui social si sta scatenando contro di lei forse è un pò esagerata. Fra le prime a capire le potenzialità di Facebook per i personaggi pubblici, la showgirl argentina posta molta frequentemente foto e pensieri e ha numerosi fan.
Per ogni immagine infatti sui commenti si scatena un confronto (molto acceso) fra chi le fa le accuse più disparate a chi la difende a spada tratta e la stessa cosa è accaduto su Twitter in seguito a una sua foto in palestra: ” Non commento mai – ha scritto un internauta – ma questa volta non posso tacere! Mi rivolgo alla gente che vomita addosso al prossimo la propria rabbia e la propria invidia senza saper nemmeno scrivere…la vostra intelligenza è inversamente proporzionale alla vostra malvagità! Quanta ignoranza poveri voi! Nemici delle “H” e della grammatica base! Fate pena, troppa pena, vergognatevi. Ma vergognatevi tanto mentre rosicate per il successo altrui!”. E sul tema del rapporto fra fan e star proprio oggi Selvaggia Lucarelli ha scritto un articolo interessante e poco “mediato”…

 

 

 

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METTE IL GATTO NEL MICROONDE, POSTA IL VIDEO SU YOUTUBE E SI SCUSA. “NON SARÀ PUNITO” -GUARDA

Il gatto nel microonde (Facebook)

Lunedì 11 Novembre 2013

BEIRUT – Ha messo il suo gattino nel microonde, ce l’ha lasciato per qualche secondo e poi l’ha tirato fuori. La violenza sembra finita, poi di nuovo il povero animale finisce nel forno. Il gatto protesta, cerca di uscire ma si guadagna solo una sportellata sul muso. Il timer del forno segna ancora 24 secondi, l’animale continua a miagolare mentre fuori ci si diverte: tutta la scena è ripresa con il solito telefonino per poi finire direttamente su Youtube. 
Il gatto è sopravvissuto al brutto scherzo, ma di sicuro non avrà apprezzato il “gioco”, mentre il video è stato rimosso dalla piattaforma Youtube ma è ancora in circolazione sul web. 
Grazie all’impegno del blogger Joey Ayoub i due responsabili sono stati identificati nei libanesi Hassan Hammoud, proprietario del gatto, eMohammad Jallad, che ha filmato e pubblicato il video. I due, una volta scoperti, hanno registrato due video messaggi di scuse e la loro punizione si fermerà qui, poiché in Libano non esistono leggi a tutela degli animali che hanno subito violenza.

Mette il gatto nel microonde e posta il video su Youtube, poi chiede scusa

 

 

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