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Archive for dicembre, 2014

Peppe Fetish: l’uomo che ama leccare i piedi femminili „Peppe Fetish: l’amante di piedi femminili“

Peppe Fetish: l’uomo che ama leccare i piedi femminili
„Peppe Borgia si definisce un “leccatore di piedi femminili” preferibilmente chiatti, puzzolenti, anneriti sporchi e di pianta larga. Ecco il tariffario“

Continua a spopolare Peppe Fetish, l’amante di piedi femminili, diventato negli anni una vera e propria icona partenopea molto conosciuta anche al di fuori dei confini campani.

Peppe Borgia, che si definisce un “leccatore di piedi femminili” preferibilmente chiatti, puzzolenti, anneriti sporchi e di pianta larga, con i talloni screpolati, lo smalto consumato e scarpe decoltè messe e “stramesse”, molto spesso offre in cambio di questo suo desiderio, dei soldi (solitamente 30 euro per leccarli e 20 euro per annusarli, come scrive egli stesso sui social network).

Peppe bazzica soprattutto nella zona del Vomero, dove ha sede un noto bar molto frequentato dai giovani del quartiere e ha attirato anche l’attenzione di network nazionali che hanno immortalato molto spesso le sue performance.

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NapoliToday


“HO FATTO SESSO CON LA SORELLA MINORE DI MIA MOGLIE E MI SONO INNAMORATO DI LEI”

lunedì 22 dicembre 2014

LONDRA – I sensi di colpa non riescono comunque a fermare la passione travolgente. Un uomo ha confessato a una rubrica del quotidiano britannico The Sun la sua relazione con la sorella minore delle moglie.
«Ho una vera e propria relazione con la sorellina di mia moglie», confessa chiedendo poi un consiglio. L’uomo,infatti, ammette di essere innamorato della giovane donna e che la loro non è una storia basata esclusicvamente sul sesso, il problema però viene dalla famiglia: «Temo che i genitori e i parendi di mia moglie possano impazzire».
D’altro canto l’appassionata relazione non sembra voglia essere interrotta, ma il timore di poter causare una frattura familiare o peggio ancora la perdita della donna che ama lo tormenta.

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"Ho fatto sesso con la sorella minore di mia moglie e mi sono innamorato di lei"

 

Leggo

MORTO JOE COCKER, LUTTO NELLA MUSICA: IL CANTANTE AVEVA 70 ANNI -FOTO

lunedì 22 dicembre 2014

LONDRA – Lutto nel mondo della musica: all’età di 70 anni è morto il cantante Joe Cocker.

Il cantante e autore era nato a Sheffield, in Inghilterra. La scomparsa, a causa di una malattia, è stata confermata dal suo agente Barrie Marshall: «era semplicemente unico», ha detto, «sarà impossibile colmare il vuoto che lascia nei nostri cuori». Una voce inconfondibile e una carriera di oltre 50 anni cominciata tra i pub e i piccoli club di Sheffield negli anni ’60, prima della fama internazionale giunta soprattutto dopo la sua indimenticabile versione di ‘With a Little Help from my friends’ dei Beatles. Negli anni ’80 la sua voce fece da colonna sonora al film ‘Nove settimane e mezzò con la cover di ‘You can leave your hat on’. LA CARRIERA Una carriera lunghissima la sua, iniziata all’età di 15 anni con la sua prima band, gli Avengers. Ma il successo arriva anni dopo con la sua versione di “With a Little Help from My Friends”, cover dei Beatles dall’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band. Nel 1969 canta a Woodstock, e la sua interpretazione del brano di Leon Russell Delta Lady è un nuovo successo. Continua la sua serie di cover dei Beatles nel 1970 con una versione di “She Came In Through the Bathroom Window” dall’album Abbey Road. Mentre il suo successo in Gran Bretagna comincia a scemare, entra nelle classifiche statunitensi con Cry Me a River e Feelin’ Alright; nel 1970, la sua versione live di The Letter dei Box Tops, che appare nell’album dal vivo Mad Dogs & Englishmen, è il primo hit che raggiunge la Top Ten USA.  All’inizio degli anni settanta la sua carriera si blocca per una serie di problemi soprattutto legati all’abuso di alcol; ma Cocker torna a scalare le classifiche nella seconda metà degli anni ottanta, con la sua versione di “You Can Leave Your Hat On”, scritta da Randy Newman, dal film 9 settimane e ½. È di inizio decennio però il duetto Up Where We Belong, (brano scritto da Buffy Sainte-Marie e Will Jennings) e cantato con Jennifer Warnes dal film Ufficiale e gentiluomo; Oscar per la miglior canzone); più in là nel tempo arriveranno Unchain My Heart, When the Night Comes, N’oubliez jamais e un duetto con Eros Ramazzotti realizzato nel 1998, That’s All I Need to Know, inserito nell’album live Eros live di Eros. Cocker ha inciso un nuovo album Hard Knocks in uscita il 5 ottobre 2010. Il disco, il primo di inediti dopo otto anni, è prodotto da Matt Serletic, già al lavoro con Carlos Santana e Matchbox Twenty. L’interprete inglese lo ha presentato il 14 novembre 2010 al Palasharp di Milano, durante l’unica tappa italiana del suo tour europeo autunnale. Cocker e Serletic tornano a lavorare insieme due anni dopo: viene infatti pubblicato il 6 novembre 2012, “Fire It Up”, il nuovo disco del cantante di Sheffield. All’album segue un tour mondiale che durerà tutto il 2013.

 

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Leggo

 

 

 

 

Vengono riprese dal basso, guarda cosa fanno

Due bellissime ragazze vengono riprese dal basso, guarda cosa fanno

alone lady at home

CLIKKA IL LINK X IL VIDEO  https://www.youtube.com/watch?v=9zTS8UCwi74

 

 

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“SEI GRASSA SFATTA E FAI SCHIFO” ASSOLTO, NON UMILIÒ LA MOGLIE

"Sei grassa sfatta e fai schifo" Assolto, non umiliò la moglie

domenica 21 dicembre 2014

BELLUNO – Assolto perché il fatto non sussiste. È finito così il processo che vedeva imputato per maltrattamenti A.V., 51 anni, originario di Venezia, dove vivono i suoi genitori. Lui ora risiede all’estero dove ha costruito gran parte della sua importante carriera. Si era ritrovato a processo per i maltrattamenti alla moglie, che si è costituita parte civile con l’avvocato Laura De Biasi e che aveva chiesta 30mila euro di risarcimento. Aveva denunciato continue umiliazioni: la donna sarebbe stata criticata per tutto. «Sei grassa sfatta, fai schifo, non vali niente» sarebbero state le parole rivolte quotidianamente alla moglie e non avrebbe risparmiato umiliazioni ai figli secondo le accuse. Lui, difeso dall’avvocato Silvia Dolif, era fiducioso di dimostrare la sua innocenza ai fatti. A quella famiglia non ha fatto mai mancare nulla né materialmente né affettivamente. Come emerso dal processo passa alla ex 1600 euro di assegno al mese e le ha lasciato la casa a Belluno. La difesa ha puntato il dito su diverse imprecisioni: episodi contestati all’imputato ad esempio quando lui, come dimostrato era all’estero. Dopo la sentenza l’uomo ha spiegato di essersi sentito calunniato ediffamato per le accuse che gli sono state ingiustamente rivolte. Gli amici che gli erano vicini anche ieri lo descrivono come una persona assolutamente rispettabile che si è sempre preoccupato quotidianamente dei figli.

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Ecco le cinque donne più belle del mondo che sono nate uomini

Hanno un fisico perfetto, lavorano generalmente come modelle o attrici e alcune hanno anche avuto dei figli, coronando il sogno di sposarsi e mettere su famiglia. C’è solo un piccolo dettaglio …

Hanno un fisico perfetto, lavorano generalmente come modelle o attrici e alcune hanno anche avuto dei figli, coronando il sogno di sposarsi e mettere su famiglia.C’è solo un piccolo dettaglio: molte di queste donne stupende sono in realtà nate uomini e, a seconda del proprio vissuto, hanno deciso di cambiare sesso, generalmente perché prigioniere di un corpo che non sentivano loro. Alcune sono famosissime in tutto il mondo, altre meno: ecco la top 5.

 

 

 

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http://www.scuolazoo.com/notizie-incredibili/page/2/

SESSO, LE 5 COSE CHE VOGLIONO LE DONNE E CHE GLI UOMINI DOVREBBERO SAPERE

Segreti hot

 

sabato 20 dicembre 2014

ROMA – Quando donne e uomini parlano di sesso, anche nei casi di unioni durature, esistono degli argomenti che restano tabù. Soprattutto su quello che le donne vorrebbero tra le lenzuola e che non osano dire al partner. Il sito “The Good Men Project” ha raccolto le richieste delle donne, elencando le cinque più gettonate. 1) Non simulare un film porno. Le donne si accorgono quando i compagni imitano scene viste in film hot e non gradiscono affatto. Meglio la spontaneità. 2) Non sopravvalutare la durata. Una “lunga maratona” potrebbe diventare estenuante per lui ma anche per lei, facendo perdere a entrambi l’entusiasmo iniziale. 3) Lei sa come raggiungere l’orgasmo. Se il partner non riesce a soddisfare la compagna, dovrebbe chiederle consiglio. Lei avrà sicuramente la giusta chiave. 4) No all’orgasmo a tutti i costi. Se l’uomo si mette in testa di far raggiungere l’obiettivo alla compagna in tutti i modi, questo può diventare frustrante per entrambi. 5) Non eccedere con la forza. Quando il corpo è eccitato è molto sensibile e un’irruenza eccessiva può non piacere al gentil sesso.

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SCHIAFFI E BOTTE AI BIMBI DI UN ASILO: MAESTRE INCASTRATE DALLE IMMAGINI

Le maestre violente incastrate dal video

 

sabato 20 dicembre 2014

di Maurizio Capozzo

PORTICI – Una lunga indagine nata dalle denunce dei genitori di alcuni bambini che frequentavano un asilo provato nel quartiere di Bellavista, ha portato alla richiesta di rinvio a giudizio per due maestre della scuola dell’infanzia.  Gli agenti del Nucleo Investigativo della polizia locale, diretti dal colonnello Gennaro Sallusto e dal tenente Emiliano Nacar, hanno filmato con l’ausilio di microcamere installate nella scuola una serie di abusi perpetrati sistematicamente ai danni dei piccoli alunni, tra i sei mesi ed i due anni. Due maestre, Giuseppina Sannino e Caterina Martellone, sono state deferite per maltrattamenti aggravati ai danni dei bambini. Dai filmati acquisiti dalla Procura della Repubblica di Napoli – l’indagine è stata coordinata dal pm Giuseppe Cimmarotta – è emerso un quadro inquietante delle giornate che i piccoli trascorrevano tra le mura della scuola: schiaffi, pizzichi, strattonamenti fino a vere e proprie percosse distribuite senza alcuna ragione. Ma le violenze non si esaurivano a questo: gli inquirenti hanno anche accertato pesanti carenze igieniche nei trattamenti riservati ai bambini, ai quali in alcuni casi erano stati serviti i pasti ponendo gli alimenti direttamente sui banchetti dove i piccoli giocavano, oppure casi in cui i bambini erano stati adagiati sui pavimenti dei servizi igienici in attesa del cambio del pannolino, senza per altro essere lavati. Le condotte in contestazione risalgono fino all’aprile di quest’anno, dopo di che la direzione ha provveduto a sospendere dal servizio la Sannino, mentre la Martellone si è trasferita presso un’altra scuola in Toscana. I genitori dei bambini coinvolti hanno presentato dettagliata denuncia dopo la scoperta dei maltrattamenti. La scuola, all’inizio di questo anno scolastico ha cambiato, intanto, gestione. A TESTA IN GIÙ NEL PASSEGGINO Sono 11 i piccoli di età compresa tra sei mesi e due anni identificati, grazie alle riprese video, come vittime dei maltrattamenti nell’asilo privato di Portici di cui sono accusate due maestre. Uno dei bimbi, spiegano gli investigatori, era stato messo a testa in giù nel passeggino. L’elenco dei maltrattamenti include anche episodi di giocattoli lanciati sul volto dei bambini, o il caso di un piccolo che è stato tenuto fermo incastrandolo tra un banchetto e una parete. Le indagini degli agenti del nucleo investigativo della polizia locale di Portici – diretti dal colonnello Gennaro Sallusto e dal tenente Emiliano Nacar – sono partite dopo una segnalazione anonima giunta via mail. La successiva installazione di microcamere in cinque locali dell’asilo ha permesso di acquisire i riscontri sulla base dei quali il pm Giuseppe Cimmarotta della procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio delle due indagate, S.G., oggi sospesa dal servizio, e M.C., che oggi è alle dipendenze di una scuola pubblica in Toscana. Una segnalazione sull’accaduto è stata inoltrata alla direzione scolastica regionale competente. L’asilo, che si trova nel quartiere Bellavista, all’inizio dell’anno ha cambiato gestione. 

Leggo

 

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SESSO, AMORE E AVVENTURE LESBO: ECCO LE FANTASIE DEGLI ITALIANI NEL 2014

 

Sesso, amore e avventure lesbo: ecco le fantasie degli italiani nel 2014

 

venerdì 19 dicembre 2014

Sesso orale, fetish e sesso a tre. Per scoprire le fantasie erotiche degli italiani, basta cercare in rete. Come ha fatto AshleyMadison, che ha divulgato una lista degli argomenti più digitati in tema di sesso nel corso del 2014. E i risultati sono stupefacenti. In testa, ovviamente, la parola «sesso». Da lì in poi, i trending sex topics variano tra uomini e donne. A sorpresa sono i primi a cercare l’«amore» (almeno sul web), mentre le donne vanno molto meno per il sottile e si orientano sulle avventure bicurious: le loro parole più cercate sono «donna», seguita da «sesso a tre» e «coppia». «Amore» è solo il penultimo dei termini più cliccati dal gentil sesso. Uomini romantici, quindi, e donne insospettabilmente vivaci: sul motore di ricerca si mostrano interessate anche ad «avventure» e «incontri». Il compagno di scappatella? Meglio che sia «generoso». A solleticare la fantasia degli uomini durante il 2014, invece, termini più tradizionali: «sesso orale», «divertimento», «avventura», «piedi» e «fetish». E, ovviamente, «bella», tanto per non equivocare sulle preferenze maschili. Per quanto riguarda la geografia, le avventure mordi e fuggi si dividono tra Roma e Milano: sono queste le due città più gettonate. Coniugi e fidanzati se la passano meglio in provincia.

 

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INGHILTERRA: Uccide la moglie perchè gli diceva che ce l’aveva piccolo.

Liverpool – John Clinton, 52 anni, non andava giù come la moglie, 48 anni, lo prendeva in giro. Era cosi tanto inastidito che l’ha uccisa.
Il motivo? “Mi prendeva sempre in giro dicendomi che ho il pene piccolo e che la faccio ancora a letto” – ha dichiararato l’uomo.
L’omicidio è avvenuto quando John è tornato a casa ubriaco e ha iniziato una lite con la moglie,che sembra gli avesse mostrato l’intenzione di chiedere il divorzio.
Le ha inferto 4 coltellate al collo e alla gola . Malgrado questo è riuscita a fuggire da casama i soccorsi l’hanno trovata senza vita.
I vicini hanno raccontato che ogni volta che l’uomo tornava a casa ubriaco era pericoloso e violento.

 

pene-pequeño

 

 

BY

MONDOCURIOSO

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